Giorgio Agamben - Capi di stato e assassini
"Per la prima volta nella storia vediamo il capo di uno stato che si considera civile parlare apertamente come un assassino, dicendo del capo religioso di un paese che ha aggredito: «lo uccideremo», e degli abitanti di quel paese: «li massacreremo». Né Hitler né Stalin hanno mai parlato così. E tuttavia non solo quest’uomo non viene incolpato e deposto, ma i capi di stato delle cosiddette democrazie occidentali lo approvano, accettando implicitamente che i politici si esprimano oggi pubblicamente come forse nemmeno gli assassini osano fare tra loro." Giorgio Agamben - 10 marzo 2026
Adenda 1, com memória e memória e memória.
Adenda 2, importa, "a talhe de foice", ouvir (aqui) Bernard Charlot (1944-2025)

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