Giorgio Agamben, Una smobilitazione generale
" Nel 1932 Ernst Jünger pubblica Der Arbeiter, Il Lavoratore (o, come si dovrebbe forse tradurre più precisamente, L’operaio – Arbeiterklasse in Marx è «la classe operaia») in cui questa nuova figura dell’umano segnava il nuovo ordine del mondo. Alla centralità del lavoro corrisponde il dominio della tecnica. Svolgendo concetti che aveva espresso nel libro di due anni precedente La mobilitazione totale, Jünger scrive: «la tecnica è il modo in cui la forma dell’operaio mobilita il mondo». La diagnosi, che riprendeva in tutt’altra prospettiva le analisi di Marx, esercitò un influsso considerevole tanto alla destra che alla sinistra dello schieramento politico. Tanto più sorprendente è che questa decisiva figura epocale sia ormai da qualche decennio scomparsa. La tecnica continua a governare il mondo e ha certamente accresciuto ovunque il suo potere, ma essa non è più «il modo in cui la forma dell’operaio mobilita il mondo». Al contrario, nella forma dell’intelligenza artificiale, e...